Sanificare gli ambienti di lavoro: la biosanificazione dell’aria

Sanificare gli ambienti di lavoro: la biosanificazione dell’aria

Venerdì 05 Giugno 2020
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Le differenze tra disinfezione e sanificazione (e altri tipi di pulizia)

Si fa presto a dire pulizia: in questo periodo tutti stiamo imparando a conoscere terminologie come sanificazione, sterilizzazione e disinfezione, che spesso usiamo come sinonimi l’una dell’altra ma che non sono esattamente equivalenti, soprattutto ai termini di legge.

 

La pulizia consiste in tutte le operazioni finalizzate alla rimozione di sporcizia, polvere o altro materiale indesiderato da ambienti, oggetti e superfici specifici. La disinfezione invece si preoccupa di distruggere o rendere inattivi microrganismi patogeni con l’obiettivo di rendere sani gli ambienti o le aree interessate dall’intervento.

La sanificazione è invece quell’insieme di procedure e operazioni che vengono messe in atto per rendere sano un determinato ambiente: può comprendere pertanto sia la pulizia sia la disinfezione, ma anche la disinfestazione, il controllo e miglioramento di rumore, illuminazione, microclima (temperatura, ventilazione, umidità).

 

La disinfestazione ha come scopo distruggere specie vegetali o animali (soprattutto artropodi) presenti in un ambiente, perché molesti, indesiderati, parassiti o potenziali veicoli di infezioni. Si può effettuare una disinfestazione integrale oppure mirata, se è indirizzata all’eliminazione di una singola specie.

 

Infine la sterilizzazione, ovvero la distruzione di tutti i microrganismi viventi e qualsiasi agente biologico in un ambiente mediante processi fisici o chimici.

 

Disinfezione delle superfici vs. disinfezione degli ambienti

 

Quando parliamo di disinfezione, dobbiamo sapere che esiste una fondamentale differenza tra disinfezione delle superfici e disinfezione degli ambienti. La disinfezione delle superfici procede mediante detersione abbattendo le cariche batteriche e dissolvendo i virus (che non essendo esseri viventi non muoiono); può capitare tuttavia che i virus resistano in sospensione, ricadendo sulle superfici disinfettate anche immediatamente dopo il trattamento.

 

I prodotti utilizzati per la disinfezione superfici sono: soluzioni idroalcoliche (minimo 70%) mediante nebulizzazione, l’ipoclorito - che presenta le medesime proprietà detergenti – e i sali di ammonio quaternario, che possiedono un ottimo potere antimicrobico ma anche una potenziale tossicità per l’uomo.

Sanificare gli ambienti di lavoro: la biosanificazione dell’aria: Immagine 1

La disinfezione dell’ambiente può essere realizzata con differenti metodi e prodotti. La procedura di disinfezione ambienti adottata da Idraulica Menatti e dalle aziende abilitate ATTA (Associazione Tossicologici e Tecnici Ambientali) segue il protocollo SafeAirsystem nel rispetto delle direttive del Ministero della Salute: eseguiamo pertanto biodisinfezioni con perossido di idrogeno atomizzato in ambiente, completamente biodegradabile in virtù della propria composizione chimica. Questo particolare tipo di disinfezione consente di abbattere cariche batteriche e virus fino al 99,9%, riguarda non solo l’ambiente ma coinvolge anche tutte le superfici presenti e i loro componenti e non rende necessaria l’aerazione dei locali dopo l’intervento.

 

Sanificazione ambienti di lavoro: obblighi e vincoli in fase 2

Il governo si è occupato a più riprese del tema della pulizia degli ambienti sanitari e non sanitari per il contrasto al coronavirus, emanando una serie di circolari e di chiarimenti aggiornati con l’evolversi dell’emergenza e dei provvedimenti attuati.

 

In particolare, dopo la Circolare ministeriale del 22 febbraio 2020 con le indicazioni per pulizia e sanificazione ambienti, ad aprile governo e parti sociali hanno definito un protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Secondo tale protocollo, nelle aree geografiche maggiormente colpite dall’emergenza le aziende nel momento della riapertura sono obbligate a svolgere una sanificazione straordinaria degli ambienti e delle postazioni.

 

Dopo la riapertura l’azienda è tenuta a garantire la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica degli ambienti e delle postazioni di lavoro, comprese le aree comuni. La pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di schermi touch, mouse e tastiere di computer deve avvenire con appositi detergenti, sia all’interno degli uffici, sia nei reparti produttivi delle aziende.

 

Impianti di aerazione e climatizzatori: bisogna sanificarli?

 

Sanificare gli ambienti di lavoro: la biosanificazione dell’aria: Immagine 2

Nelle operazioni di pulizia e sanificazione post covid-19 rientrano anche gli impianti di aerazione? Questo punto è spesso fonte di confusione. Possiamo infatti parlare di sanificazione per gli ambienti, ma non per gli impianti. La pulizia e l’igienizzazione di bocchette, filtri dell’aria, griglie, condotti e altri componenti rientra nell’ordinaria manutenzione degli impianti aeraulici, che deve essere svolta con cadenza regolare per garantire l’efficacia del sistema, il corretto funzionamento e la salubrità dell’ambiente.

 

Le imprese di pulizia che offrono servizi di sanificazione per ambienti di lavoro non possiedono i requisiti per occuparsi degli impianti di climatizzazione e ventilazione. La disinfezione e pulizia degli impianti di aerazione rimane pertanto di competenza degli installatori, ovvero di imprese impiantistiche abilitate ai sensi del DM 37/08.

 

Le competenze di Idraulica Menatti nel trattamento aria e trattamento acqua

Gli obblighi normativi previsti per la riapertura di aziende e luoghi di lavoro hanno avuto come conseguenza il proliferare di imprese che offrono attività di pulizia e sanificazione degli ambienti produttivi e lavorativi. Le imprese di pulizie abilitate per svolgere tali interventi devono però essere abilitate, rispettando determinati requisiti previsti a norma di legge e presentando segnalazione certificata di inizio attività all’ufficio Registro imprese o all’Albo delle imprese artigiane.

 

Idraulica Menatti già da molto tempo, e ben prima dell’emergenza coronavirus, ha intrapreso un percorso di formazione specialistica in ambito di trattamento acqua e trattamento aria. Nel luglio 2019 il nostro referente tecnico ha conseguito il certificato di Tecnico ambientale in biosicurezza (trattamento acqua), che qualifica una professionalità di alto livello in materia di microbiologia, infettivologia, valutazione del rischio legionellosi (scopri di più sul rischio legionella qui), individuazione e mappatura delle possibili fonti di rischio, campionatura, disinfezione shock.

Nei primi mesi del 2020, con uno speciale corso online in pieno periodo di lockdown, alla certificazione per il trattamento acqua si è affiancata quella per il trattamento aria, con l’ottenimento dell’analogo titolo di Tecnico ambientale in biosicurezza per il trattamento aria presso la prima scuola di formazione certificata in Italia, la St. George.

 

Questo significa che rivolgersi a Idraulica Menatti per la biosanificazione significa affidarsi a professionisti opportunamente formati ed esperti, non improvvisati in seguito all’emergenza covid-19 e in grado di intervenire con competenza sia negli impianti idraulici sia in quelli di aerazione per eliminare qualsiasi rischio per la salute.

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