CONTO TERMICO 1 IDRAULICA MENATTI
Conto termico
Venerdì 23 Marzo 2018
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Cos'è il conto termico?

 

Una agevolazione che incentiva gli interventi di efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Non si tratta di una detrazione, ma di un contributo versato direttamente sul conto corrente del soggetto responsabile dell'intervento dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Il contributo è calcolato sulla singola tipologia di intervento e si ottiene al massimo in cinque rate annuali a seconda del tipo di intervento e della sua dimensione. Se l'ammontare complessivo dell'incentivo non supera i 5000,00 €, l'erogazione avviene in un'unica rata in due mesi.

 

Come funziona?

 

Colui che affronta una spesa per cui è previsto il contributo lo riceverà in conto corrente per una durata di anni stabilita in base all'intervento eseguito. 

L'incentivo può essere assegnato esclusivamente agli interventi che non accedono ad altri incentivi statali.

 

Chi può usufruirne?

 

Possono accedere al meccanismo di incentivazione le Pubbliche Amministrazioni e i soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o agrario.

 

Quali sono gli interventi?

 

Come indicato dal GSE (Gestore Servizi Energetici), gli interventi che garantiscono l'accesso al Conto termico riguardano l'incremento dell'efficienza energetica in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, dotati di impianto di climatizzazione.

Nello specifico sono previsti per i soggetti privati e le persone fisiche i seguenti interventi:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore sia elettriche che a gas;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con sistemi ibridi a pompa di calore;
  • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;
  • installazione di impianti solari termici (sia per il riscaldamento che per il raffrescamento);
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori a biomassa.

Per la Pubblica Amministrazione il Conto termico finanzia fino al 65% delle spese sostenute per gli interventi di manutenzione sull'involucro e sugli impianti degli edifici finalizzati all'incremento dell'efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili come ad esempio:

  • miglioramento dell'isolamento termico dell'involucro edilizio;
  • sostituzione di infissi e pannelli vetrati di alta qualità e introduzione di schermature;
  • sostituzione dei sistemi per l'illuminazione;
  • sostituzione dei sistemi per la climatizzazione con le tecnologie ad alta efficienza;
  • produzione di energia termica da fonti rinnovabili;
  • introduzione di sistemi avanzati di controllo, gestione dell'illuminazione, della ventilazione, del condizionamento, etc...

 

Novità del Conto Termico 2.0

 

Dal 31 Maggio 2016 è operativo un nuovo conto termico, chiamato "Conto termico 2.0".

Le principali novità rispetto al precedente sono le seguenti:

  • Sia per quanto riguarda i privati che per la Pubblica Amministrazione, per importi inferiori ai 5000,00 €, l'incentivo viene erogato in un'unica rata;
  • Il rimborso per l'erogazione dell'incentivo dovrà avvenire in 60 giorni;
  • La richiesta di incentivo dovrà essere inviata entro 60 giorni dallam data di conclusione dei lavori;
  • Il pagamento ora è possibile anche tramite carta di credito ed online a differenza del bonifico bancario o postale che era obbligatorio precedentemente.

Inoltre, le percentuali di incentivo sono cresciute e i tempi di rimborso delle spese sono diminuiti. Eccone una sintesi:

  • per gli interventi di sostituzione chiusure trasparenti ed infissi, isolamento termico di muri e coperture, instalazione di schermature solari, illuminazione di interni, caldaie a condensazione e tecnologie di building automation l'incentivo è al 40%;
  • per gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F l'incentivo è del 50%;
  • per quanto riguarda l'isolamento termico e la sostituzione di chiusure trasparenti ed infissi, se abbinati ad un impianto con caldaia a condensazioni, pompa di calore o solare termico, l'incentivo è fino al 55%;
  • l'incentivo sarà fino al 65% per le spese sostenute per gli "Edifici a energia quasi zero" oppure per le spese di acquisto e installazione di pompe di calore, caldaie e generatori a biomassa, sistemi ibridi a pompa di calore e impianti solari termici;
  • per la Diagnosi Energetica e per l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) per le PA (e le ESCO che operano singolarmente) e il 50% per i soggetti privati, con le cooperative di abitanti e le cooperative sociali.

 

Anche per gli edifici di nuova costruzione è possibile richiedere l'incentivo, ma solo per la quota eccedente quella necessaria per il rispetto degli obblighi di copertura minima dei fabbisogni tramite fonti di energia rinnovabile previsti dal D.Lgs 28/2011.

 

 

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